È stato assegnato a Federico Marchi il 37° Premio “Carlo Geddo”, prestigioso riconoscimento riservato all’arbitro ligure distintosi a livello nazionale o internazionale.
La consegna del premio si è svolta ad Albenga nel corso della cerimonia organizzata dalla Sezione AIA di Albenga “Stefano Grasso”, in una serata particolarmente significativa perché coincisa con la celebrazione per i quarant’anni di fondazione della Sezione ingauna e per l’inaugurazione dei nuovi locali sezionali.
A ricevere il riconoscimento è stato il sanremese Federico Marchi, arbitro benemerito della Sezione di Imperia, osservatore arbitrale della Commissione Osservatori Nazionali Professionisti e Responsabile nazionale della Comunicazione dell’Associazione Italiana Arbitri.
Un percorso iniziato nel 1994, quando Federico entrò nell’AIA a soli 17 anni, e proseguito prima come arbitro e successivamente come osservatore arbitrale, fino ad arrivare nel 2022 alla Serie A.
Nel 2024 Marchi è stato osservatore arbitrale della finale di Supercoppa Italiana disputata a Riyad, in Arabia Saudita. Dal 2021 ricopre, inoltre, il ruolo di Responsabile Nazionale della comunicazione dell’AIA, curando anche il sito ufficiale dell’Associazione.
Negli ultimi anni ha preso parte anche a importanti esperienze internazionali: nel 2025 ha partecipato a Lisbona a un gruppo di lavoro UEFA dedicato al VAR, mentre nei due anni precedenti è stato in Portogallo e Spagna nell’ambito del progetto Erasmus Arbitrale. Nel 2023 ha inoltre pubblicato il libro “Volevo fare l’arbitro”, nel quale racconta il proprio percorso nel mondo arbitrale.
In merito al prestigioso riconocimento Federico Marchi ha affermato: “E’ stato un grande onore ricevere un premio così importante, che conosco addirittura da quando sono entrato nell’Associazione Italiana Arbitri. Ringrazio quindi il Presidente Igor Vecchio e tutta la Sezione di Albenga per aver pensato a me nell’attribuzione della 37° edizione. Un premio che voglio condividere con tutti i colleghi e amici con cui ho avuto l’opportunità di lavorare in questi anni. Ricevere un premio è un grande piacere, ma anche una responsabilità, nel rappresentare i valori sportivi e umani delle persone a cui è intitolato”.
Nel corso della serata che si è svolta presso l’Essaouira Lounge Beach di Albenga e presentata da Fabio Gafforini, Componente della Commissione Comunicazione, sono stati assegnati anche altri riconoscimenti.
Il premio “Gianluigi Ferro”, dedicato all’arbitro ingauno distintosi per l’attività associativa, è andato a Gabriele Mel, osservatore arbitrale e Revisore Unico sezionale. Il premio “Stefano Grasso”, attribuito al miglior osservatore a livello regionale, è stato consegnato a Giuseppe Mascheri della Sezione di Genova, mentre il premio “Claudio Rosso”, destinato ai giovani arbitri più promettenti della Liguria, è stato assegnato ad Andrea Silvio Verdoia, anch’egli della Sezione genovese.
Mattia Calò ha ricevuto il premio “Martino Simone”, dedicato al miglior giovane direttore di gara albenganese, mentre Riccardo Dell’Imperio della Sezione di Novi Ligure ha ottenuto il Premio “Sezione di Albenga” per essersi distinto tra gli assistenti a disposizione dei massimi campionati regionali.
La cerimonia ha rappresentato anche l’occasione per inaugurare ufficialmente la nuova sede della Sezione AIA di Albenga, situata nella frazione di Bastia. Un traguardo fortemente voluto e raggiunto grazie all’impegno degli associati e al sostegno dell’amministrazione comunale, ampiamente rappresentata dal Sindaco Riccardo Tomatis che ha partecipato al taglio del nastro.
Nel suo intervento, il Presidente sezionale Igor Vecchio ha sottolineato il valore simbolico di questo momento: “Questa trentasettesima edizione del Premio Carlo Geddo non è una serata come le altre. È un appuntamento che si intreccia con un traguardo storico: i quarant’anni dalla fondazione della nostra Sezione”.
Vecchio ha ricordato come la nuova sede rappresenti “un ponte tra ciò che siamo stati e ciò che vogliamo diventare”, ringraziando tutte le persone che negli anni hanno contribuito alla crescita della Sezione e soffermandosi poi sulla figura del premiato: “Federico Marchi rappresenta una sintesi rara. La sensibilità tecnica dell’osservatore, la visione del comunicatore, la capacità di raccontare l’arbitraggio con profondità e rispetto”.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Liguria Marco Ivaldi, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Liguria Giulio Ivaldi, il delegato LND Savona Franco Rebella, il consigliere comunale con delega allo sport Emanuele Feroleto, oltre ai Componenti degli Organi Tecnici Nazionali e Regionali e ai Presidenti delle Sezioni liguri.
Una serata che ha unito celebrazione, memoria e futuro, nel segno della tradizione arbitrale ligure e dell’impegno associativo che da quarant’anni caratterizza la Sezione AIA di Albenga.
Fonte: aia-figc.it






